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"LA VOCE DEL
VENTO"
Descrivere con le
parole le sensazioni non mi č facile. Se poi le emozioni e la gioia derivano dal suono
tutto si complica terribilmente. Ma, senza il bisogno di cercarsi al di fuori di se
stessi, ti accorgi che, in realtą, tutto č molto semplice ed immediato: č come sentire
la voce del vento che a volte ti guida tra i percorsi di erranti stelle, che ti fa
desiderare la purezza delle Acque di Siloe, per indovinare almeno per un attimo,
stupefatti, l'immobilitą del Primo Motore.
Pochi album, veri gioielli musicali, tutti di
grande intensitą, per rivelare con parole e note le traiettorie verso i voli insondabili
della sua ricerca spirituale, non senza ironia e sempre con grande sinceritą e desiderio
di pace. Composizioni nelle quali convivono in un insieme sorprendente il rock e la
spiritualitą, Edith Stein e Sant'Agostino, le Sacre Scritture e il Tao, come ad indicare
che qualunque sia il percorso d'ascesi la Vetta sarą per tutti la medesima.
Queste le visioni e
le idee che le canzoni di Juri Camisasca mi regalano, sia se interpretate da voci amiche
(Alice, Battiato, Milva), sia se evocate dal suo timbro leggero e potente al tempo stesso,
un canto davvero molto vicino alla voce del vento.
Antonio "Patriot" La Monica
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