L'eco del primo ascolto:
"Ho trovato "Nuvole Bianche"...
La voce di Juri Camisasca č davvero fuori dal comune.
Superbamente virile, ma assolutamente garbata, č
levigata e purissima di timbro: il suo suono č una
mansueta creatura cui fa da pastore una volontā che la
muove con mano salda, ma benevolente.
La dizione č precisa e morbida, come la traiettoria
dettata da un timone celeste ad un vascello, in una
aerea sfera di quiete.
Se fossi una donna, sarebbe la voce che vorrei per il
mio uomo; se fossi un bambino nella culla, sarebbe la
voce che vorrei per mio padre...
Chissā se nasce in potenza giā cosė, o, mentre si
traduce in atto, una sorta di filtro delle frequenze
ne smorza le perturbazioni indesiderate, come accade
per i segnali elettrici..." |