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                                            FRANCO BATTIATO
       
INTERVISTA A FRANCO BATTIATO
Una vita "in diagonale"
di MŞ Carmen Torrente
 

PORTALE DI GACETA UNIVERSITARIA

Piuttosto che cantautore, il siciliano s'identifica con il termine musicista. Non per niente, suona tutti i generi, non solo la musica popolare. Basti ricordare le sue due opere: Genesi (1987) e Gilgamesh   (1992).
Nel suo ultimo album, Hierro Forjado (Ferro Battuto), mischia la sua passione per la musica classica con quella che sente per i sintetizzatori. Infatti, anche se il suo strumento basico per comporre č il pianoforte, il computer č, da molto tempo,   l'altro suo compagno di viaggio.
Come aneddoto ha ricordato per Gaceta Universitaria la sua prima tournée in Spagna. "Il mio gruppo di supporto fu El Ultimo de la Fila. Ci sono ancora ?.... Il loro cantante, Manolo García, tradusse in Castigliano Pobre Patria". Tra le collaborazioni, figura Jim Kerr (dei Simple Minds) nel brano Vida en Diagonal, Mercedes Sosa in Lejanías azules e Manlio Sgalambro in Personalidad Empírica.

Perchč questo titolo?

In italiano il titolo č Ferro Battuto, il quale ha assonanza con il mio nome.
Per quanto riguarda la grafica della copertina, ha connotazioni politiche?

Non č stata una mia idea, ma del grafico. Non c'č un'ideologia di sfondo, č solo per scherzare.                                                                                                                    Cosa vuoi comunicare con la tua canzone Vida en diagonal?
E' come un manifesto della mia vita. Quando ero militare, mi risultava impossibile marciare con gli altri. Non ho uno spirito patriottico o militare, e per questo dico che la mia vita č andata sempre in diagonale, attraversando molte cose.
In questo disco usi diverse lingue, perchč?

E' una tradizione. Oggi non si canta tanto per la necessitŕ di comunicazione, ma quanto per scoprire un suono onomatopeico.
Nel 1993 collaborasti con l'Orchestra Nazionale dell'Irak, visitando Baghdad. Che cosa pensi della situazione internazionale?

E' lo stesso. Quella esperienza fu molto forte, perchč la guerra si sentiva nell'aria, perň ho incontrato gente meravigliosa. In Afghanistan ci sono talebani assassini e anche gente che non ne ha niente che vedere. E' la vita.



ˇBRAVO!

Gli scorsi 26 e 27  Ottobre, il Teatro Albéniz si č italianizzato: si ascoltavano dal pubblico frasi come "Viva Garibaldi!". Battiato ed il suo gruppo hanno suonato dei brani classici (Yo quiero verte danzar)   recenti, adornati dalla danza di una ballerina del ventre. Il filosofo Manlio Sgalambro ha intonato spiritosamente quattro brani.
POLIGLOTTA

Se c'č qualcosa che richiama l'attenzione nella musica di Battiato, a parte la sua maestria ed originalitŕ nella composizione, č l'uso delle lingue. Qui c'č l'inglese in Vida en Diagonal, il tedesco in Estás conmigo, il francese in Personalidad Empírica...

Traduzione a cura di Pilar Mulas Fernández